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CampoRelazioneTermine
Stampato
ID: 20081776

Edizione

ID record
  • VcBA 20081776
Titolo
  • Goriška straža.
Pubblicazione
  • U Gorici : Konsorcij Goriške straže, 1918-1928.
Descrizione fisica
  • v. ; 45-50 cm.
Periodicità corrente
  • Due volte alla settimana, 1923-1928
Periodicità precedente
  • Settimanale (giovedì), 1918-1923
Designazione sequenziale
  • Leto 1, številka 1 (19 september 1918)-l. 11 (1928).
Note
  • Il formato varia da 45 a 50 cm.
  • Rivista sospesa da novembre 1918 a ottobre 1919.
Nota biografica/storica
  • Rivista regionale slovena pubblicata a Gorizia dal 1918, nata in risposta alle esigenze immediate della popolazione slovena dopo la Prima guerra mondiale e di fronte ai cambiamenti politici nella regione. La sua fondazione mirava a creare un organo comune che unisse la società attorno alla ricostruzione del Paese, informasse e istruisse la popolazione in materia economica e difendesse i suoi interessi nazionali. Fin dall’inizio il giornale si definiva la voce degli ambienti legati al Partito Popolare Sloveno, che attuava un programma di ricostruzione, lavoro sociale e tutela dei diritti degli sloveni. Il giornale usciva inizialmente una volta alla settimana e, dal 1923, due volte alla settimana. Il suo programma era di carattere socio-politico: prevedeva la ricostruzione della regione devastata, il rafforzamento dell’unità nazionale e il miglioramento del tenore di vita della popolazione attraverso attività educative ed economiche. Un posto importante era occupato dai valori cristiani e, dopo il 1919, anche dalle idee del socialismo cristiano. Il giornale sosteneva inoltre l’idea jugoslava come soluzione alla questione nazionale degli sloveni. L'attività del giornale fu ostacolata dall'instabilità dei primi anni del dopoguerra, il che portò a un'interruzione della sua pubblicazione nel periodo dal 1918 al 1919. Negli anni successivi operò in condizioni sempre più difficili, con l'inasprirsi della politica italiana nei confronti della minoranza slovena. Dopo il 1922, uno dei redattori fu France Bevk, scrittore e attivista culturale sloveno. Grazie a lui la rivista cambiò profilo, assumendo carattere letterario. "Goriška straža" cessò le pubblicazioni nel 1928 a causa delle crescenti pressioni delle autorità fasciste e delle restrizioni imposte alla vita pubblica e alla stampa slovene (cfr. M. Dziekoński, Najbliższe peryferie języka chorwackiego i cywilizacji. Chorwacka diaspora w Trieście, in Periferno u hrvatskom jeziku, kulturi i društvu, (a cura di) R. Bońkowski, M. Lukić, K. Mićanović, P. Pycia-Košćak, S. Zubčić, Katowice, Wydawnictwo Uniwersytetu Śląskiego, 2021, pp. 349-355).
Luogo di pubblicazione
  • Gorica
Altro autore/nome
ISSN
  • 1408-113X
Collocazione
Posseduto
  • Poma.Period.26(12)
    a. 4, n. 1 (5 gennaio 1921); a. 9, n. 61 (6 ottobre 1926)

Esemplari

Poma.Period.26(12)

Note d’esemplare
  • Su etichetta incollata sulla prima pagina del fasc. a. 4, n. 1 (5 gennaio 1921), "L.: Sloveno Tit.: Goriška straža Trad.: [Gorizia]".
  • Sulla prima pagina del fasc. a. 4, n. 1 (5 gennaio 1921), nota manoscritta: "p.p. C. Sez. Giornali".
Antica collocazione
  • Sloveno
  • Sezione giornali
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